Il Centro Calcografico 3C di Mestre, in collaborazione con la Pizzeria Jazz Club Il barone Rosso, ha il piacere di presentare la mostra ROTTE INVISIBILI - esposizione dell'artista LORENZA AGOSTO.
La mostra è visitabile dal 24/04/2026 al 5/06/2026 e sarà inaugurata domenica 10/05/2026 ore 11,30
Curatore allestimento Gianni Favaro, presentazione di Vincenzo - Rino - Franzin
Lorenza Agosto è una pittrice e incisora che, sin
dal 1976, ha legato gran parte della sua attività al Centro Piranesi di
Mogliano Veneto, istituzione storica dedicata alla promozione delle arti visive
e della grafica d’arte, fondata dal Prof. G.C. Zaramella a Mogliano Veneto.
Socia attiva del Centro Artistico G.B. Piranesi,
partecipa regolarmente ai laboratori e alle iniziative collettive promosse
dall'associazione, formandosi sotto la guida del Prof. G.C. Zaramella e, tra
gli altri, dell’attuale presidente Angelo Zennaro. Ha approfondito lo studio
della pittura presso l’Accademia "Artis Domus" (interna al Centro),
frequentando corsi di disegno, nudo e acquerello.
Dal 2005 e fino alla sua chiusura nel 2016, ha
frequentato la sezione di grafica del laboratorio "Il Torchio
Piranesi", fondato e diretto dal Maestro Gianni Favaro. Qui ha
affinato l'uso dell'acquaforte e dell'acquatinta, prediligendo in particolare
il piccolo formato e l'arte degli Ex Libris. Nel tempo, la sua ricerca
stilistica si è evoluta dalla pittura a olio degli esordi verso l’acquerello e
l’acrilico, procedendo parallelamente all'attività incisoria.
L’approdo al
Collage
Da qualche anno, Lorenza Agosto si dedica con
particolare interesse alla tecnica del collage, frequentando corsi
specialistici per approfondirne le potenzialità espressive. Per l'artista, il
collage non è un semplice "ritaglio e incollo", ma una vera filosofia
della scomposizione e ricomposizione di questo linguaggio d'avanguardia nato
nel primo Novecento con il Cubismo e il Dadaismo per sfidare la distinzione tra
realtà e finzione.
L'artista predilige in particolare:
- Il Fotomontaggio:
sottocategoria composta da ritagli di riviste e fotografie per creare
immagini realistiche ma paradossali.
- L’Assemblage: variante
tridimensionale che integra materiali di recupero.
Questa tecnica, basata sul riciclo e sul
riutilizzo di materiali di scarto, diventa per lei un metodo di pensiero e uno
strumento di critica sociale, permettendole di riappropriarsi dei messaggi dei
mass media per stravolgerne il significato originale.
La mostra
"ROTTE SOMMERSE"
Se in passato i temi prediletti erano i fiori,
attraverso il collage l’artista ha iniziato a esplorare il mondo animale e i
paesaggi. In questa mostra, dal titolo "ROTTE SOMMERSE",
protagonista è l’immagine simbolica del pesce, inteso come emblema
universale di sopravvivenza, legato al tema del viaggio e della memoria
collettiva. Il pesce diventa una figura archetipica del destino umano che
attraversa la storia.
La stratificazione del collage si fa traccia dei
drammi del nostro secolo, in particolare di quello ambientale che provoca esodi
di massa. Le popolazioni migranti percorrono senza esserne consapevoli, le
medesime "rotte della disperazione", che sono spesso invisibili ai
nostri occhi finché i loro corpi non vengono restituiti dal mare. Le opere di
Lorenza Agosto danno voce a quel grido silenzioso di dolore che richiama ognuno
alle proprie responsabilità.
Il Polittico
In esposizione è presente anche un significativo
polittico composto da quattro opere:
- Primo quadro: Due
figure — una donna a torso nudo (l’effimero) e il pesce archetipo (la
caducità delle cose) — sostano in equilibrio tra realtà e inconscio.
- Secondo quadro:
Rappresenta la consapevolezza dell'ignoto (il cilindro), mentre il
pesce-archetipo simboleggia i sogni sorvolati da un aliante.
- Terzo quadro: Dal
cilindro emerge la mano gentile di un arto meccanico (la tecnologia),
sotto lo sguardo di un "pesce guardiano" rivolto alla luna.
- Quarto quadro: Una
figura femminile sorregge la luna e, sostenuta da un fiore, rappresenta la
speranza, la pace e la fratellanza. In un angolo, un uomo a testa in giù
suggerisce l'assenza di coordinate fisse: non c’è destra né sinistra, alto
né basso, sogno né realtà.
Mostre di
rilievo (2020-2026)
- "Abitare lo Spazio Condiviso" (2026): 4ª edizione della collettiva organizzata dal Centro Piranesi a
Mogliano Veneto.
- "Rotte e Destini – La Seduzione dell'Acqua" (2025-2026): Esposizione presso il Museo Casa Gaia da Camino a Portobuffolè.
L'artista è stata selezionata tra i 26 rappresentanti del Centro Piranesi.
- "Punti di Vista – Paesaggio" (2024): Mostra celebrativa per il 62° anno di fondazione del Centro Piranesi.
- "Malinconie e Speranze" (2021): Esposizione presso lo Spazio Arte Urbano (Area Brolo) di Mogliano
Veneto.
- "Le Pietre di Auschwitz" (2020): Collettiva per il Giorno della Memoria con opere grafiche dedicate
alla riflessione storica.
note a cura di Vincenzo- Rino - Franzin



















.jpg)













%20-%20Copia.jpg)



