lunedì 30 marzo 2026

TESTIMONIANZE INCISE - Mostra di Incisioni e Libri d'artista


 “Testimonianze Incise”: l’arte della calcografia in mostra a Mestre

Dal 2 al 9 aprile 2026, la Sala Provvederia ospita le opere e i libri d’artista del Centro Calcografico 3C.

L’Associazione Culturale Centro Calcografico 3C di Mestre è lieta di presentare “Testimonianze Incise”, una mostra collettiva dedicata all’incisione calcografica e ai libri d’artista. L'esposizione, patrocinata da Città in Festa, si terrà presso la prestigiosa Sala Provvederia di via Torre Belfredo dal 2 al 9 aprile 2026.

Il percorso espositivo

La mostra offre un viaggio che parte dalla nobile e antica tradizione dell’incisione per approdare alle forme contemporanee e ricercate del Libro d’Artista. Le opere esposte interpretano la natura, la fantasia, la classicità e molto altro attraverso i colori e le molteplici tecniche calcografiche sia tradizionali che sperimentali. Tutto a sottolineare l’eterogenea mescolanza di personalità del Centro Calcografico 3C che condivide la stessa passione per l’Arte ma soprattutto per l’affascinante Arte dell’Incision che vanta oltre 600 anni di storia.

                      Oltre vent’anni di cultura e formazione

Fondato nel 2003 dalla visione dei maestri incisori Alberto Benvenuti (1937-2016) e Gianni Favaro, il Laboratorio 3C è diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio veneziano. In 23 anni di attività nella sede del Centro Civico Altobello, l'associazione ha formato centinaia di allievi e promosso iniziative di rilievo nazionale, come il Premio Mestre "PF – Biglietti d’autore".

Oggi, con oltre 40 soci attivi, il Centro ha ampliato i propri orizzonti: dal 2025 l'offerta formativa include non solo la calcografia, ma anche corsi di disegno, acquerello, calligrafia, scrittura creativa e legatoria. L’impegno dell’associazione si estende inoltre alla cura di rassegne come "L'arte incontra la gente" presso La Galleria del Barone a Spinea e le storiche mostre per la Sagra del Graspo de Ua.

GLI ARTISTI IN MOSTRA -      SALVATORE AFFINITO - CRISTINA BERGAMASCO - DANIELA BETTELLA - SANDRA CAMANI – GIORGIO CAPRITTA - VALENTINA DAL FABBRO - GIANNI FAVARO - MARIA CONCETTA FORNARI - VINCENZO RINO FRANZIN - GIANNA GIACOMIN – ELISABETTA GOMIRATO - MARIA PIA MONTAGNA - LUISA NOVELLETTO – MARLENE SAIPA - LORENA SEMENZATO


  • Sede della mostra : Sala Provvederia, Via Torre Belfredo 1, Mestre (VE)
  • Date: Dal 2 al 9 aprile 2026
  • Inaugurazione: Giovedì 2 aprile, ore 18:00
  • Orari di apertura: Tutti i giorni, dalle 16:00 alle 19:00
  • Ingresso: Libero

Contatti e Web

 


martedì 24 marzo 2026

Il Laboratorio del 3C è.......

OFFERTA FORMATIVA DEL CENTRO CALCOGRAFICO 3C MESTRE

     Di seguito potrete trovare tutte le informazioni sui nostri corsi che vengono                     svolti presso il laboratorio del CENTRO CALCOGRAFICO  al secondo                         piano del Centro Civico Altobello - Via Andrea Costa 38a Mestre.
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INCISIONE  docente Elisabetta Gomirato


DISEGNO docente Elisabetta Gomirato



ACQUERELLO docente Caterina Gomirato



SCRITTURA CREATIVA docente Giovanna Larizza




CALLIGRAFIA docente Maria Pia Montagna



LEGATORIA docente Elisabetta Gomirato


OFFERTA FORMATIVA DEL CENTRO CALCOGRAFICO 3C MESTRE

Di seguito potrete trovare tutte le informazioni sui nostri corsi.  
Presso il laboratorio del CENTRO CALCOGRAFICO  al secondo piano del 
Centro Civico Altobello - Via Andrea Costa 38a Mestre
per iscrizione telefonare 333 3397860 Vincenzo Franzin - 338 5066086 Gianni Favaro 

                    
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(La nostra brochure)













sabato 14 marzo 2026

Il CENTRO Calcografico 3C


Fondato nel 2003 dalla visione dei maestri incisori Alberto Benvenuti (1937-2016) e Gianni Favaro, il Laboratorio 3C è diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio veneziano. In 23 anni di attività nella sede del Centro Civico Altobello, l'associazione ha formato centinaia di allievi e promosso iniziative di rilievo nazionale, come il Premio Mestre "PF – Biglietti d’autore".

Oggi, con oltre 40 soci attivi, il Centro ha ampliato i propri orizzonti: dal 2025 l'offerta formativa include non solo la calcografia, ma anche corsi di disegno, acquerello, calligrafia, scrittura creativa e legatoria. L’impegno dell’associazione si estende inoltre alla cura di rassegne come "L'arte incontra la gente" presso La Galleria del Barone a Spinea e le storiche mostre per la Sagra del Graspo de Ua.



CONTATTI: 

APS Associazione Culturale 3C, Via A. Costa 38/A, 30172 Mestre VE - circolocalcografico3c@gmail.com, 3333397860 / 3385066086 / 3337135254 

facebook: Centro Calcografico 3C



lunedì 2 marzo 2026

IL FASCINO DEL VOLTO - Mostra di pittura e disegni di Riccardo Perocco LA GALLERIA DEL BARONE - Spinea

LA GALLERIA DEL BARONE - Spinea

IL FASCINO DEL VOLTO - 

Mostra di pittura e disegni di Riccardo Perocco  


Inaugurazione
DOMENICA 15  MARZO 2026

ore 11:30
La Galleria del Barone
Via Martiri 15/17 Spinea

INGRESSO GRATUITO
(Alla fine della cerimonia, il locale offre un brindisi di intrattenimento e gustosi assaggi di pizza a tutti i partecipanti)

Ancora una volta vi invitiamo a questa nuova esposizione di opere artistiche intitolata Il Fascino del Volto, dedicata all’artista Riccardo Perocco, in arte Ripe.

Già il titolo, come potete immaginare, evoca un tema eternamente presente nella storia dell'arte.

Il fascino del ritratto, e in particolare del volto umano, rappresenta da secoli una fonte inesauribile di ispirazione per molti artisti.

Sin dall'antichità, il volto ha simboleggiato l'essenza dell'individuo, lo specchio dell’anima.                                                                                                        Uno strumento attraverso il quale tanti pittori nel corso dei secoli hanno immortalato le emozioni e raccontato le storie personali dei soggetti ritratti.

Tutti ricordiamo i grandi maestri, dalle introspezioni rinascimentali di Leonardo da Vinci con la sua enigmatica Mona Lisa, fino alle profondità psicologiche esplorate da Rembrandt nei suoi autoritratti, dove ogni ruga e ogni sguardo cattura l'essenza della condizione umana.

Il volto non è solo una rappresentazione fisica, ma un dialogo silenzioso tra l'artista e l'osservatore, un invito a esplorare attraverso un volto, l'intimità, la vulnerabilità e la bellezza intrinseca dell'essere umano.

Nella nostra epoca dominata dalle immagini digitali, il fascino del volto ritratto a mano ci riporta a un'arte autentica, capace di trasmettere emozioni profonde.

Riccardo Perocco, incarna perfettamente questa tradizione.

Nato a Venezia, oggi residente a Spinea dove vive e ancora opera, nella sua carriera che spazia dagli anni '90 a oggi, Perocco ha esposto in numerose mostre personali e collettive, voglio ricordare la mostra tenuta proprio qui a Spinea dal titolo "Gli Ultimi" nel 2014 a Villa Simion, o quella più esauriente che si è tenuta nel 2019 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, oltre poi segnalare, in particolare, la sua partecipazione nel 2018 al Premio Mestre di Pittura con il paesaggio "Un tratto del Sile".*

Il suo stile è fortemente influenzato dal realismo classico che viene arricchito da una sensibilità contemporanea, che si distingue per la maestria nel catturare la texture della pelle, l'intensità degli sguardi e le sfumature emotive.

Perocco utilizza varie tecniche, tra le quali l'olio, la grafite, le tempere su supporti, quali tele, tavole e materiale cartaceo – trasformando i suoi soggetti in narrazioni vivide, sempre ispirate a figure reali che riflettono la vita quotidiana, la saggezza dell'età e la poesia dell'esistenza.

Come potete vedere, una parete intera è stata dedicata dal curatore ai ritratti femminili, carichi di grazia e mistero, come la giovane donna con capelli raccolti e labbra socchiuse, o un'altra con un sorriso luminoso ed un girocollo di perle, bellezza su bellezza di gioielli delicati , dove la luce gioca un ruolo fondamentale nel rivelare emozioni sottili.

Tra le altre opere esposte, troverete volti di anziani segnati dal tempo, come quello di un uomo calvo con espressione pensierosa, o di un violinista immerso nella sua musica, realizzati con un realismo toccante che ne esalta le rughe e l'intensità dello sguardo.

Ci sono anche disegni in grafite, più intimi e minimalisti, come il profilo di un uomo anziano che guarda in basso o il volto di una bambina con sguardo innocente e curioso.

Queste opere, prevalentemente in bianco e nero, sottolineano la purezza della linea e del chiaroscuro, evocando maestri importanti come Dürer oltre a quelle pittoriche interessantissime per il loro amore per la particolare scelta di luci e ombre che ricordano molto da vicino il luminismo del Caravaggio, al quale Perocco si ispira, ma sempre con un tocco personale, rendendo ogni ritratto unico e contemporaneo.

Tuttavia, l'artista ha scelto di includere anche tre opere che deviano dal tema principale, presentandoci tre paesaggi: una foresta fitta di abeti con rocce muschiate, un pascolo autunnale con mucche al pascolo vicino a un laghetto, e un tranquillo fiume bordato da vegetazione lussureggiante con una barca ormeggiata.

Questa decisione oltre che a farci vedere la sua versatilità artistica, non è casuale: i paesaggi offrono un contrasto poetico ai ritratti, simboleggiando forse il legame tra l'uomo e la natura, o un respiro di vastità in mezzo all'intimità dei volti.

Perocco, appassionato di ambienti naturali veneti e alpini, usa questi dipinti per ampliare l'orizzonte della mostra, invitandoci a riflettere su come il "volto" della terra possa dialogare con quello umano, entrambi espressione di bellezza eterna e mutevole.

"Il Fascino del Volto" non è solo una collezione di opere, ma un viaggio emotivo attraverso l'umanità e il paesaggio, reso possibile dalla visione sensibile di Riccardo Perocco.

Vi invito a immergervi in questi quadri e disegni, a lasciarvi catturare dagli sguardi e dalle atmosfere, e a scoprire il fascino intramontabile che solo l'arte vera sa regalare.

Grazie per la vostra presenza. La mostra è aperta al pubblico fino al 24 aprile e vi auguro una visita illuminante.

(a cura di Vincenzo Rino Franzin)


* Mostre:

  • Abbazia di Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena (2004)
  • Centro d’Arte e Cultura “Brolo” a Mogliano Veneto (2004)
  • Palazzo della Loggia a Noale (2008)
  • Villa Farsetti a S. Maria di Sala (2012) con oltre una cinquantina di opere tra oli, pastelli e disegni
  • Oratorio di Villa Simoni a Spinea (2014) improntata sulla tematica del sociale dal titolo “Dedicato agli ultimi
  • Barchessa di Villa XXV Aprile a Mirano (2016)
  • Teatro Accademico di Castelfranco Veneto (2019)
  • Palazzo della Provvederia a Mestre (2023)
  • Palazzo della Loggia a Noale (2025)
  • Centro Civico di Borbiago di Mira (2025)


di seguito alcune immagini delle opere


 












Un tratto del Sile






Abeti in Valgradena



Estate in Lessinia