mercoledì 5 febbraio 2025

AGGIORNATA la data di WELTANSHAUUNG PER - Mostra pittorica di Bruno Tonolo - La galleria del Barone - Spinea 23 febbraio 2025 ore 11.30

AGGIORNAMENTO-AGGIORNAMENTO

Inaugurazione della MOSTRA 

WELTANSHAUUNG 

La Galleria del Barone – Spinea - 23 febbraio 2025 ore 11:30



Bruno Tonolo nasce a Mirano nel 1939 , dove svolge la sua attività artistica con spirito di ricerca, attraverso originali e intense esperienze collettive e personali. Sperimentatore della comunicazione visiva, ha raggiunto da tempo elevati livelli espressivi, esplorando campi, temi e materiali d'arte sempre nuovi e personalizzati. Si è formato come pittore alla Ass.ne Spazio Arti Figurative  Lorenzo Lotto di Mirano per poi iniziare il suo lungo percorso artistico e filosofico. 

L'autore, presente per la prima volta a La Galleria del Barone, intitola la sua mostra WELTANSCHAUUNG, un termine tedesco composto da "Welt" (mondo) e "Anschauung" (modo di vedere) molto studiato nella filosofia moderna,  che significa "Visione del mondo". 

Questo titolo dunque nell'intenzione dell'autore, ci vuole portare direttamente alla comprensione del concetto complesso di "visione globale e fondamentale" che un individuo o un gruppo dovrebbero avere del mondo e della realtà.

La mostra raccoglie i frutti del suo lavoro di retrospezione di questa sua visione globale, che per Bruno Tonolo è durata una vita intera, e il cui intento è quello di comprendere i rapporti tra linguaggio, pensiero e immagini, in un contesto di visione del mondo umanistica, attraverso il percorso della psicologia scientifica storicistica culturale, a lui tanto cara e filo conduttore di tutte le sue mostre.

Un'altra sigla compare misteriosa nel sottotitolo della mostra: TPNW.

Questa sigla rappresenta per Bruno tanti anni  di impegno, quasi ossessivo, in questo presente, per il futuro dell'umanità; TPNW (*) infatti è l'acronimo di Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons (Trattato sulla proibizione delle armi nucleari).

Questo trattato rappresenta una pietra miliare nella lotta per il disarmo nucleare, ed è tutt’ora il primo e unico strumento giuridico multilaterale vincolante che vieta le armi nucleari, sottoscritto da molti Stati del mondo, al quale però l'Italia purtroppo non ha ancora aderito, come peraltro non lohanno fatto anche gli altri paesi della NATO,

Per anni, e ancora oggi, ad ogni agosto, in occasione dell'anniversario del primo scoppio della bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki, abbiamo visto l'impegno artistico del nostro amico Bruno diventare protagonista indiscusso di molte esposizioni personali nel territorio del Miranese.

Voglio ricordare che anche a Spinea nell’agosto del 2018, nella Sala SpazioTRE del Cinema Bersaglieri (aperta  solo per qualche mese e poi chiusa appena insediata la precedente giunta di centro destra), In quell'occasione fu ospitata la mostra ATOMICA, senza dimenticare tutte quelle numerose esposte negli anni successivi ogni agosto a Mirano per le commemorazioni dello scoppio dell’atomica..

In questa mostra di oggi, in particolare, l'artista ribadisce ancora una volta il suo impegno, e lo fa come sempre, in modo criptico, che come alla prima lettura appare difficilmente codificabile.

A  questa misteriosa intitolazione, come possiamo vedere nella locandina, il nostro autore aggiunge azzardando un’operazione matematica di due strane equazioni che contengono però una speranza di ri-soluzione.

L'equazione EQ. UN. UM., ovvero l'Equazione Umana Universale, che per Tonolo significa rapporto tra Natura e Genere Umano e che si esprime nell'attività, nel linguaggio, nel pensiero e nel comportamento.

A fianco, a sorpresa, un'altra famosa equazione della fisica incombe: E=MC^2.

Tutti sappiamo come una piccola quantità di massa possa essere convertita in un'enorme quantità di energia. Ciò dunque esprime l'equivalenza tra massa ed energia, frutto della più grande e geniale scoperta secolo scorso, che però tutti sappiamo essere anche il principio alla base delle armi nucleari.

Quell'equazione universale umana EQ. UN. UM., ossia Rapporto tra Natura e Uomo, seguita da E=MC^2, difficilmente la troverete scritta nei libri.

Per quanto l'obiettivo di un'equazione sia quello di trovare il valore o i valori delle variabili che rendono l'uguaglianza vera, in questa formula tutto si complica e tutto sembra perdersi.

Il comportamento umano, però, è influenzato da una miriade di fattori, che rendono difficile una semplificazione con un'unica equazione, e la possibilità di scelta e la volontà individuale, sono poi in-determinate anche dall'elemento dell'imprevedibilità.

L'autore, alla sua interpretazione dell’equazione umana universale, e al possibile uso improprio dell'equivalenza tra massa ed energia, prospetta una soluzione come unica speranza per la sopravvivenza della razza umana: la coesistenza pacifica.

Ecco, con questi presupposti complicati, ma essenziali, Bruno Tonolo ha voluto oggi presentarci alcuni dei suoi ultimi lavori che meglio rappresentano questi concetti.

L'autore, con uno stretto legame tra immagine e parola, traduce sul piano pittorico il linguaggio -informale- interno, come "ASTRAZIONE" e il linguaggio -informale- esterno, come "FIGURATIVO"

Queste poche selezionate opere esposte a La Galleria del Barone, rispetto alla generosità che l'artista ha sempre profuso nelle sue altre personali, ci appaiono come la sintesi del suo impegno sociale, culturale e di ricerca interiore, che si è sempre fondato in un'unica idea infinita di bellezza e umanità.

Restando fedele al suo impegno di uomo che vuole testimoniare la sua epoca con tutte le sue contraddizioni, Tonolo dipinge sempre con un pensiero critico, dove la comunicazione per immagine ha lo scopo di emozionare, ma anche di smuovere le coscienze e far riflettere.

L'arte di Bruno Tonolo è "Arte per la conoscenza" e non, come banalmente succede a molti artisti in questo periodo storico, di produzione di "Arte per l'arte".

L'artista da sempre sposa in pieno la filosofia di Spinoza (*), che immaginava i pensieri concatenarsi nella mente come nel corpo, superando quella separazione contenuta nel principio cartesiano.

Nel caso di questa esposizione, si riferisce ancora una volta al pensiero di Spinoza (*),  in particolare alla "Terza parte dell'Etica", che è un testo al quale l'autore si  affida per comprendere la sua visione degli affetti e della psicologia umana.

Lo scopo della Terza Parte dell'Etica di Spinoza, infatti, è quello di studiare la natura e l'origine degli affetti, per aiutare l'uomo a comprendere le proprie emozioni e a viverle in modo più consapevole e razionale.

Questa è l’interpretazione di quella Visione del mondo, con un’equazione UNIVERSALE UMANA che si risolva con un risultato di eguaglianza tra Natura e Genere Umano, dove quell’energia di massa applicata sia limitata e trattenuta con il  linguaggio, l’attività, il pensiero e il comportamento umano. 

Tutto questo tradotto in modo magistrale nella pittura di  Bruno Tonolo, nelle svariate forme di espressione come ha sempre fatto nel suo lavoro artistico,  senza mai rinunciare ad esprimere le sue esperienze, il suo vissuto, la sua cultura e i suoi valori umani.

Spinea, 04/02/2025

Vincenzo Rino Franzin





























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(*) TPNW - per chi vuole approfondire le proprie conoscenze sul Trattato contro la proliferazione nucleare

Il Trattato TPNW: strada maestra contro la minaccia distruttiva delle armi nucleari

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 (*) Spinoza - per chi vuole conoscere la vita e le opere di Baruch clicchi qui 

Baruch Spinoza 

Baruch Spinoza: pensiero, filosofia e opere


BIOGRAFIA DELL'AUTORE BRUNO TONOLO

BIOGRAFIA

Bruno Tonolo è un artista e pittore di Mirano, nato nel 1939. Artisticamente si è formato all’ass.ne Lorenzo Lotto di Mirano. E’ molto conosciuto per il suo impegno politico e sociale, in particolare per la sua convinta posizione antifascista e per il suo impegno per la liberazione dalle armi nucleari, temi che ricorrono frequentemente nelle sue opere.

Riferimenti sulla sua vita:

  • Mostre: Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali..
  • Impegno sociale: È attivo in diverse associazioni e iniziative a favore della pace e dei diritti umani, oltre ad essereil presidente della sezione ANPI "Martiri di Mirano"..

La sua pittura è caratterizzata da un forte impatto emotivo, con colori intensi e pennellate decise.

Le sue opere spesso raffigurano scene di grande impatto, con riferimenti espliciti alla storia e all'attualità. I suoi lavori spaziano dalla denuncia della guerra e della violenza alla riflessione sulla condizione umana, con particolare attenzione ai temi dell'identità, della memoria e della pericolosa escalation delle armi nucleari.

Tonolo utilizza diverse tecniche pittoriche, privilegiando i colori acrilici e le tecniche materiche del collage e della sovrapposizione..

Da sempre impegnato sia politicamente che nel sociale. La sua posizione antifascista è sempre stata molto chiara, come il suo impegno in particolare per mantenere vivo il ricordo degli eccedi compiuti dai fascisti a Mirano, città medaglia d’oro per la Resistenza, attraverso iniziative e manifestazioni che ogni anno cura personalmente.

Da sempre è stato particolarmente impegnato sul tema della minaccia nucleare, che considera una delle maggiori minacce del nostro tempo. 

Negli anni '80, ha partecipato attivamente alla campagna contro i missili a Comiso, e oggi è parte attiva, nelle associazioni per la pace impegnate nella campagna TPNW per il Trattato per la liberazione dalle armi nucleari. Ha realizzato diverse opere sul tema, tra cui la serie "Atomica", esposta in varie città della provincia con mostre e iniziative.

Per approfondire:

seguono i link di alcuni video che trattano del lavoro politico e artistico di Bruno Tonolo:

·         https://www.youtube.com/watch?v=azNrLhR_1xA;

·         https://www.youtube.com/watch?v=cXPKpWSoiYw;

·         https://www.youtube.com/watch?v=Z4tnQmU2YaE;

·         https://www.youtube.com/watch?v=PgX43QGSIus;

·         https://www.youtube.com/watch?v=YTF_dICnyPE;

 Inoltre, sulla pagina Facebook di Spineart:

https://www.facebook.com/photo?fbid=1915485021876983&set=a.1915479898544162

https://www.facebook.com/spinea.art.1/videos/1453524378207028;

https://www.facebook.com/spinea.art.1/posts/2670775113148609

https://www.facebook.com/spinea.art.1/posts/2617286101830844;

Un video in occasione di una sua mostra a Spinea:

https://www.youtube.com/watch?v=YTF_dICnyPE;

Ulteriori informazioni sulla sua attività di presidente della sezione ANPI di Mirano sono disponibili sul sito dell’ANPI Mirano e del Centro Gramsci di Educazione Popolare:


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domenica 8 dicembre 2024

Silenzi incisi - Testimonianze grafiche di una terra in crisi - Mostra di Pedro Lava - La Galleria del Barone

 MOSTRA DI INCISIONI - SILENZI INCISI 

di Pedro Lava

La Galleria del Barone -

domenica 15 dicembre ore 11,00

L'inaugurazione della mostra sarà preceduta da una breve lettura scenica a cura di BRUNO GARLANDI dal titolo IL POSSESSO



L’arte dell’incisione a Spinea, Pedro Lava racconta il Venezuela

Dal 8 dicembre 2024 all’8 febbraio 2025, la Galleria del Barone, presso il locale Barone Rosso Pizzeria Jazz Club di Spinea (VE), accoglie la mostra personale del noto artista incisore Pedro Lava, intitolata ” Silenzi incisi - Testimonianze grafiche di una terra in crisi".

Attraverso le sue incisioni, Lava ci guida in un viaggio profondo tra dolore e speranza, raccontando la drammatica realtà del Venezuela. Ogni opera, realizzata con tecniche calcografiche o xilografiche, diventa lo specchio di una nazione ferita, ma mai priva di resilienza. Temi universali come i diritti dell’uomo, l’abbandono dell’infanzia e il peso della disillusione prendono forma in immagini simboliche, intense ed emozionanti.

Tra i lavori esposti spiccano "Senza Anima", "Conto alla Rovescia" e "La Esperanza", dove l’artista racconta il silenzio di un popolo dimenticato, trasformandolo in un monito per il mondo intero.

L’esposizione, curata da Vincenzo-Rino Franzin e dal maestro incisore Gianni Favaro del Centro Calcografico 3C di Mestre, sarà inaugurata con un vernissage il 15 dicembre alle ore 11,00.

Un’occasione per scoprire da vicino l’arte incisoria di Pedro Lava, le cui opere sono presenti in collezioni e archivi internazionali.

Dove: Galleria del Barone, Barone Rosso Pizzeria Jazz Club, via Martiri della Libertà 15/17, Spinea (VE).

Quando: Dal 8 dicembre 2024 all’8 febbraio 2025. Vernissage 15 dicembre 2024

Queste opere sono le testimonianze grafiche di una terra in crisi, in una mostra cui l’arte dell’incisione si fa specchio di una terra segnata da oppressione e disillusione, trasformandosi in una profonda riflessione sulla situazione venezuelana. 

Le stampe calcografiche di Pedro Lava incidono sulla carta la sofferenza di un popolo, tracciando il dolore e la resilienza di una nazione intrappolata tra speranza e disperazione. 

Ogni immagine è intrisa di silenzio, un silenzio che parla delle storie dimenticate, delle vite straziate e della costante minaccia ai diritti umani. 

I simboli raffigurati come le uova rotte, giocattoli abbandonati, favelas e raffinerie minacciose richiamano una realtà precaria, dove la bellezza è avvolta dall’ombra della crisi e la quotidianità si è trasformata in lotta per la sopravvivenza. 

Le parole incise “diritti umani”, “salute”, “sicurezza” diventano tracce di un grido soffocato, una testimonianza che si ribella all’indifferenza, portando alla luce un dolore collettivo che non può e non deve essere ignorato. 

La mostra è più di una semplice raccolta di stampe. 

È un atto di coraggio, un invito alla riflessione e un monito a non dimenticare le vittime di un sistema che calpesta la dignità umana. 

Lava invita così il pubblico a una riflessione intima e universale, un richiamo alla responsabilità e alla difesa dei diritti umani, ricordando che ogni segno inciso rappresenta un’anima, un’esistenza e un’indomita speranza di cambiamento. 

Senza Anima I, “Serie senza anime”, Acquatinta + Acquaforte su Zinco. Presente negli archivi e ha partecipato alle mostre: Segnalata tra le prime venti opere alla Biennale di Acqui Terme 2016; International Print Biennial Lodz, Polonia 2018; V Bienal Internacional de Gravura Lívio Abramo” Araraquara Brasile 2018 

Senza anima - acquaforte/acquatinta


Senza Infanzia “Serie senza anime”,Acquaforte + Acquatinta su Zinco. Presente negli archivi e ha partecipato alle mostre di: Biennale Cacak Serbia 2018; Biennale internazionale di Macao Cina 2018; Cabildo di Tenerife Spagna; Fundación CIEC Spagna 

Senza infanzia - acquaforte/acquatita


Senza Anima II, Egghead (Cabeza de Huevo). Acquatinta + Acquaforte su Zinco Yo soy Resistencia. Acquatinta + Cera molle su Zinco. Presente negli archivi e ha partecipato alle mostre di: Biennale Cacak Serbia 2018; Fundación CIEC Spagna 

Senza Anima II acquaforte/acquatinta


Conto alla Rovescia, (Petare). Acquaforte + Acquatinta su Zinco. Vincitrice del 1°Premio Biennale Padre Diego Donati 2020 Perugia; Segnalata tra le prime dieci opere alla I Biennale internazionale Santi di Diso, Diso Lecce 2018; Presente negli archivi e ha partecipato alle mostre: Biennale Cacak Serbia 2018; Biennale internazionale di Macao Cina 2018; Mostra internazionale foyer a Trento 2018 

Conto alla rovescia - acquaforte/acquatinta


La Esperanza. Acquaforte su Zinco. Presente negli archivi e ha partecipato alle mostre di: Menzione speciale FIIC 2021 Trento Italia; concorso “Third international print biennial, Yerevan 2021, Armenia; Invito alla mostra, Mirror Face to Face. Caldogno Vicenza 2020.

La Esperanza - acquaforte


mercoledì 30 ottobre 2024

MATERA - una visita agli amici di GRAFICA DI VIA SETTE DOLORI

        Era da parecchio tempo che aspettavo il momento giusto per visitare di nuovo la bellissima città dei sassi. Avevo un ricordo di questa città che avevo visto in velocità in un viaggio estivo giovanile, alla fine degli anni settanta.

La parte dei sassi che fino al 1986 era stata abbandonata

      Quello che ricordavo della parte storica, a quel tempo ancora abbandonata, mi è riapparso magicamente trasformato in una sequenza di antiche scale ma che pulsavano di vita nuova, direi proprio con una luce nuova. 

       Parlo di luce si, perchè la visita di allora, quando la città era ancora silente, in piena estate mi abbagliò gli occhi, ma un velo grigio mi fece vedere quei colori sotto un filtro di tristezza che oggi invece non c'è.

       Non ho ritrovato quel'abbandono e quella desolazione che mi avevano parlato all'anima di sofferenze e povertà ormai lontane, oggi ho ritrovato invece una città viva e piena di suoni e di colori nuovi. 






       Ovviamente il mio interesse era si per le armoniche architetture, uniche al mondo di questa città scavata nella roccia e disegnata poi con strutture che nascondono gli antichi rifugi, le grotte e le cisterne; il mio interesse era innanzitutto quello di scoprire dove era situata la famosa sede della associazione Grafica di via sette dolori, 7. Che volete che vi dica, una digressione obbligata per me che amo la grafica e l'incisione alla quale non potevo sottrarmi. 

       Non è stato facile, ma alla fine salendo e scendendo scale e scalette, finalmente arriviamo al n. 7 di via sette dolori. 

       Quella porta, essendo passato fuori orario era chiusa, ma dal vetro, sbirciando ho potuto vedere lo scorcio del locale della scuola di incisione più importante del Mezzogiorno.

       Sono tornato nel pomeriggio e ho potuto incontrare gli amici Angelo e Vittorio, coi quali in questi anni ci siamo interfacciati innumerevoli volte nel corso dell'attività del Centro Calcografico 3C.

       

    Che dire, Grazie! per il calore di un'accoglienza e di riconoscimento del valore dell'amicizia fra noi incisori, per la passione e l'amore che ci accomuna.

       Ma tralascio per non annoiare l'emozione che mi ha preso nel vedere questi due maestri, amici di Gianni e Alberto e da anni anche amici del 3C, le loro opere e il loro assiduo lavoro, per approffittare per parlare della loro bella realtà.

       Invito tutti ad andare a trovarli se capitano da quelli parti, ne vale la pena.





GRAFICA DI VIA SETTE DOLORI

storia

L’attuale Grafica di Via Sette Dolori ha le sue origini nel 1976, quando a Matera nacque la Scuola Libera di Grafica per volontà dei soci del circolo La Scaletta. Nel 1978 fu organizzato un corso diretto dal maestro Guido Strazza con la collaborazione dell’artista Giulia Napoleone. Da quel momento in poi il nuovo gruppo ha impostato l’attività del laboratorio sul modello “scuola-bottega”, invitando maestri di fama nazionale ed internazionale a tenere corsi per insegnare le varie tecniche calcografiche sia ai componenti del gruppo che ad artisti e studenti operanti nel territorio.

Nel 1988 alcuni dei componenti della Scuola Libera di Grafica, in particolare Vittorio Manno e Angelo Rizzelli, fondarono l’associazione di incisori Grafica di Via Sette Dolori di Matera. Essa ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione del linguaggio incisorio e la difesa dei suoi valori più genuini ed originari e si propone di favorire la nascita e la formazione di nuove generazioni di artisti, offrendo ad esse un punto costante di riferimento.

Per apprendere le tecniche e il linguaggio incisorio si sono svolti negli anni corsi diretti dai maestri Guido Strazza e Giulia Napoleone, Peter Willburger, Assadour, Lorenzo Bruno, Roberto Mannino, Akanè Kirimura, Hong Hyun Joo, Marina Bindella, Hector Saunier e Chen Shu Lin.

Gli associati si sono inoltre avvalsi dei consigli di vari maestri dell’arte contemporanea che negli anni hanno frequentato il laboratorio, in alcuni casi anche incidendo delle lastre: Mino Maccari, Toti Scialoja, Achille Perilli, Ernesto Treccani, Luigi Guerricchio, Gianluigi Giovanola, Ennio Calabria, Pietro Consagra, Vittorio Basaglia, Kengiro Azuma, Mauro Masi, Nino Ricci, Oleg Jakhnin, Ninì Santoro, Josè Ortega.

Non sono mancati poeti e scrittori che hanno contribuito a migliorare il livello culturale del gruppo: Enzo Contillo, Vanni Scheiwiller, Carlo Belli, Enzio Cetrangolo, Libero de Libero, Gino Montesanto, Fabrizio D’Amico.

La Grafica di Via Sette Dolori ha svolto attività didattica a vari livelli, ospitando per incontri-studio classi di scuole medie, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma e di Bari, studenti provenienti dalla Norvegia, dalla Germania e da tre Università americane con sede a Roma. Molti componenti dell’associazione hanno partecipato a rassegne di incisione nazionali (Acqui Terme-Ovada, Biella, Bagnacavallo e altre) e internazionali (Biennali di incisione della Polonia, dell’Austria, della Slovenia, della Norvegia, del Giappone, della California, della Corea del sud ed altre) lasciando le loro opere nei musei dei vari paesi.

Da ottobre 2016 a luglio 2017, per festeggiare i quarant’anni di attività della Grafica, è stata organizzata una rassegna chiamata Matera e l’incisione in Italia oggi, che ha previsto una mostra mensile e due stage intensivi. Sono stati invitati per l’occasione dieci artisti provenienti da diverse parti d’Italia, scelti per la particolarità delle loro tecniche: Alfredo Bartolomeoli, Marina Bindella, Maurizio Boiani, Vladimiro Elvieri, Gianni Favaro, Bonizza Modolo, Guido Navaretti, Roberto Tonelli, Chiara Toni, Roberta Zamboni.

Attualmente le attività degli associati continuano in uno spirito di partecipazione e scambio reciproco, grazie alla passione e all’esperienza dei maestri Vittorio Manno e Angelo Rizzelli, che condividono le loro conoscenze con i più giovani e con tutti coloro che hanno la volontà di iniziare a conoscere il mondo dell’incisione.

 I MAESTRI  VITTORIO MANNO E ANGELO RIZZELLI 

Vittorio Manno  IL PRESIDENTE

Vittorio Manno nasce nel 1939 a Squinzano (LE). Nel 1959 insegna disegno e calligrafia in un paesino lucano della provincia di Matera (San Mauro Forte) e nel 1966 si trasferisce a Matera per insegnare Educazione Artistica nella scuola media.

Nel 1976 con alcuni amici fonda la Scuola Libera di Grafica, presso il Circolo culturale La Scaletta, e dal 1978, dopo aver frequentato un corso di calcografia diretto da Guido Strazza, coadiuvato da Giulia Napoleone, si dedica quotidianamente alla sperimentazione delle varie tecniche calcografiche. L’incontro con Lorenzo Bruno e la frequentazione dei suoi laboratori di Roma e di Collimento (AQ) lo aprono alla sperimentazione delle tecniche dirette e alle conoscenze dei “segreti della stampa”. Assadour, Peter Willburger, Hector Saunier, Hong Hyun Joo, oltre a Strazza, Napoleone e Bruno (questi ultimi punto di riferimento costante), sono i maestri che hanno arricchito il suo bagaglio tecnico e culturale. Nel 1988 crea, con gli amici della Scuola Libera di Grafica e con Angelo Rizzelli in particolare, L’Associazione degli Incisori Grafica di via Sette dolori di Matera, della quale è animatore e presidente. È premiato nel 1991 con la Medaglia d’onore alla VII Biennale Internazionale Male Formy Grafiky, Lodz (Polonia). Nel 1998 collabora con Guido Strazza a un corso internazionale di incisione, presso Cà Gnoni a Mercatello sul Metauro, e con Giulia Napoleone presso l’Unversità della Laguna di Tenerife. Ha partecipato dal 1978 a moltissime collettive di incisione e a varie biennali e triennali, organizzate in Italia (ad Acqui terme, Biella Campobasso, Cremona, Chieri, ecc.) e all’estero (in Polonia, Norvegia, Francia, Lussemburgo, Giappone, Corea, Cuba, Stati Uniti, Russia). Nel 2010 la Galleria L’Osanna di Nardò gli ha dedicato una mostra personale. Tra le edizioni d’arte: Omaggio a Sinisgalli, edizione dell’autore, Matera 1983; Leonardo Sinisgalli, Il Sole di Febbraio, L’Arco Edizioni d’Arte, Roma 1984; Raffaele Nigro, Il Castello di Melfi, Edizioni della Cometa, Roma 1991; Omaggio a Paul Ricoeur, tesi di Osvaldo Rossi e Paul Ricoeur, poesie di Yves Bonnefoy e Andrea Zanzotto, Ediszioni ABAV, Viterbo 2003; Marco Mucha, Nell’ignoto, Edizioni Pulcinoelefante, Osnago, 2007; Alda Merini, Aforismi, Edizioni Pulcinoelefante, Osnago, 2009.

Vittorio Manno

 Angelo Rizzelli IL VICEPRESIDENTE

Nato ad Andrano (LE) il 24 febbraio 1940, consegue il Diploma di maturità Artistica presso il Liceo Artistico di Lecce e dal 1972 si trasferisce a Matera  dove insegna Disegno e Storia dell’arte nel Liceo Scientifico e Educazione Artistica nella scuola media.

Nel 1976 fonda, con un gruppo di amici, La Scuola Libera di Grafica presso La Scaletta di Matera. Partecipa a corsi di incisione calcografica tenuti dai maestri Guido Strazza, Giulia Napoleone, Peter Willburger, Assadour e Lorenzo Bruno. Dal 1988 è fondatore dell’Associazione Incisori Grafica di via Sette dolori di Matera. Svolge, inoltre, attività di laboratorio con un gruppo di artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma. Presso la Grafica di via Sette dolori sperimenta le tecniche collografiche con studenti di università americane, sotto la direzione di Roberto Mannino. Partecipa a stages di lavoro con Akanè Kirimura per la fotoincisione e la calcografia, e con Hector Saunier prima e Hong Hyun Joo poi, per la stampa calcografica a colori e il metodo Hayter. Inoltre svolge attività di laboratorio sulla xilografia con Marina Bindella. È presente nel Repertorio degli Incisori Italiani nel Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne del Comune di Bagnacavallo (RA) nella Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli del Castello Sforzesco di Milano, nella Collezione Adalberto Sartori di Mantova, nel Museo Slesiano di Katowice in Polonia, nella Pinacoteca Comunale di Ripacandida (PZ); nella Collezione permanente presso il F.R.A.C. Baronissi (Sa).Numerose sono le rassegne nazionali e internazionali a cui partecipa fin dai primi anni della sua pratica incisoria. Partecipa a collettive d’arte a Matera e nel resto d’Italia, come a Bari, Torino, Arezzo, Milano, Biella, Nardò, Lecce, Venezia per la Biennale (2011), Acqui Terme (AL), Bagnacavallo (Ra), Chieri (To), Mestre-Venezia, Perugia, Firenze, Vicenza, Nemi (Roma), Capo d’Orlando (Me), Campobasso, Salerno, Civitella del Tronto (Te). In Europa è partecipe, dalla fine degli anni ’80 e fino ad oggi, a rassegne d’incisione in Polonia (in particolar modo a Lodz e Cracovia), in Norvegia, Ungheria, Francia, Slovenia, Lussemburgo, Spagna, Vienna, Olanda, Romania, Grecia, Parigi, San Pietroburgo, Macedonia e Portogallo. In alcune di queste periodiche rassegne, numerosi sono i premi conferiti alle sue incisioni. La sua produzione si spinge oltre oceano e partecipa a rassegne internazionali in Giappone, America, Russia, Cina, Corea, Cuba, Brasile, Argentina. Le sue incisioni inoltre sono inserite in alcune edizioni d’arte: “Tentativi e tentazioni” di Bianca Tragni, Edizione Scuola libera di grafica Matera (1977); Omaggio a Sinisgalli, edizione dell’autore, Matera (1983); Il Sole di Febbraio, L’arco edizioni d’arte, Roma (1984); Il Castello di Melfi di Raffaele Nigro, Edizioni della Cometa, Roma (1991); Aforismi di Alberto Casiraghy, Edizioni Pulcinoelefante (2007); Aforismi di Alberto Casiraghy, Edizioni Pulcinoelefante (2009).

Angelo Rizzelli
 

La scuola di Grafica

I laboratori della Grafica di Matera sono aperti a chiunque voglia imparare o sperimentare le tecniche incisorie calcografiche e xilografiche per la prima volta.

Nel mondo dell’incisione, da quarant’anni, questo luogo rappresenta un punto di incontro tra maestri, incisori esperti, artisti e dilettanti.

La scuola è aperta il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 16:00 alle 19:30

Indirizzo

Via Sette Dolori 10 -

75100 Matera, Italy

Contatti

Email:graficaviasettedolori@gmail.com

Mobile:+393478032495

Facebook  https://www.facebook.com/GraficaDiViaSetteDolori

web  www.graficaviasettedolori.it

instagram   https://www.instagram.com/graficadiviasettedolori/profilecard/?igsh=bWtqcGl3Ym9iaHkw


Note * (Alcune foto e contenuti sono tratti dal sito ufficiale di Grafica di via sette dolori)

A curA di Rino Vincenzo Franzin 


sabato 14 settembre 2024

Mostra UNIVERSI PARALLELI di ALBERTO CIPOLLA 22 settembre ore 11,30 LA GALLERIA DEL BARONE

Siamo lieti di presentare domenca 22 settembre alle ore 11,30 l'artista ALBERTO CIPOLLA.



Alberto Cipolla è nato nel 1953 a Custonaci, un paese in provincia di Trapani, sulle rive del Mar Tirreno, alle pendici del promontorio di Monte Cofano.

Si è laureato a Padova in Medicina e Chirurgia nel 1978. Dal 1980 al 2021 ha esercitato come Medico di Famiglia a Mogliano Veneto. Dal dicembre del 2021 è in pensione.

Nel 1981 ha sposato Giselda, con cui ha avuto i figli Enrico e Marco. È socio del Centro Artistico Culturale G. B. Piranesi di Mogliano dal 2008. Guidato autorevolmente dal Prof. Giancarlo Zaramella, fondatore nel 1963 del Centro, ha via via raffinato tecnica ed espressione nella pittura ad acquerello.

Venuto purtroppo a mancare nel 2016 il Prof. Zaramella, dal 2018 il Centro Piranesi è presieduto dal Prof. Angelo Zennaro, che ha incoraggiato Cipolla a perfezionare la tecnica dell’acquerello e a intraprendere anche quella dell’acrilico.

Usa l’acrilico quasi come l’acquerello, con molta acqua, a volte soffiando il pigmento con il fiato o con il phon.

I temi preferiti sono quelli del mare e del cielo, cielo con le nuvole, ma anche cielo stellato, come in un universo parallelo. Da quando è in pensione, nel tempo libero che gli rimane dopo aver accudito con la moglie Giselda i nipotini, oltre che alla pittura si dedica alla lettura di testi di divulgazione matematica, alla manutenzione del giardino e alla mountain bike, con biciclette categoricamente e per tutta la vita senza assistenza elettrica (dice: meglio in salite impervie spingere a mano la bici, piuttosto che scendere a compromessi).

clicca sul link qui sotto per scoprire di più sull'artista

ALBERTO CIPOLLA


Vento 75x56

Pianeta+Mare 97x60

Pianeta+Quadrato 97x60









mercoledì 4 settembre 2024

LABORATORIO DI INCISIONE CALCOGRAFICA A MESTRE

  E così, all'improvviso, fu Settembre. 

Come ogni settembre, ormai da più di 20 anni il Centro Calcografico 3C Mestre  ETS organizza il LABORATORIO CALCOGRAFICO aperto a tutti quelli che si vogliono avvicinare alla grafica d'arte. L'incisione CALCOGRAFICA ha una storia che conta più di 600 anni e che continua a farsi con gli stessi strumenti e le stesse tecniche. Se vuoi imparare ad incidere un'acquaforte/acquatinta, una xilografia o rilegare un libro, marmorizzare la carta o imparare a produrla, vieni a visitare il nostro laboratorio. Tel. Info 333 3397860 Rino Franzin o  338 5066086 Gianni Favaro. Si aprirà un mondo di cose affascinanti e dove potrai conoscere e apprezzare le antiche tecniche dell'incisione. www.circolocalcografico3c.blogspot.it - email circolocalcografico3c@gmail.com - ci trovi su facebook e su Istagram.


domenica 2 giugno 2024

38° ANNIVERSARIO BARONE ROSSO - 21 agosto 2024 durante la festa si terrà un'ASTA DI BENEFICENZA

MERCOLEDÌ 21 AGOSTO 2024
 38° ANNIVERSARIO BARONE ROSSO - ASTA DI BENEFICENZA


FIESTA! FIESTA! 
🪇
Amici e parenti vicini e lontani, il Barone Rosso si prepara a festeggiare i suoi primi *38 anni* di attività Invitandovi tutti alla sua festa.
IL PROGRAMMA:
🍕🍻 dalle ore 19:00 servizio regolare di pizzeria
🎶 Musica e risate con "La Compagnia del Sonno Perso"
🖼️ La serata sarà intervallata dall'asta di beneficenza delle opere donate dagli artisti che hanno esposto nelle rassegne de "La Galleria del Barone" con lo scopo di donare i fondi raccolti all'associazione Volontari del Fanciullo Casa Nazareth, a cura del Centro Calcografico Mestre 3C.
E per finire, il dolce e il brindisi lo offriamo noi 🍰🥂

Il Centro Calcografico 3C da qualche anno organizza e cura le mostre a LA GALLERIA DEL BARONE presso la Pizzeria BARONE ROSSO.
Durante la collaborazione alla fine del 2023 saputo che la Pizzeria stava raccogliendo fondi per la'Associazione VOLONTARI DEL FANCIULLO ha deciso di chiedere agli artisti che hanno esposto e che esporranno nelle prossime mostre di lasciare in dono un'opera a loro scelta. 
L'idea è stata da subito di raccoglierle per dopo poterle mettere all'asta per una raccolta di beneficenza a favore della attività di Casa Nazareth - Volontari del fanciullo.
La generosità dei nostri amici artisti è stata davvero strabiliante, hanno aderito tutti, anche coloro che avevano esposto negli anni scorsi, quando la GALLERIA era curata da ArtisticaMente 2.0 


GLI ARTISTI E LE OPERE ALL'ASTA che ringraziamo per la loro grande generosità, a nome di tutto lo staff del Barone Rosso, del 3C e dei Volontari del Fanciullo.


Eugenio Franzò - PROTEZIONE - 50X50 cm

Lucia Chiavegato - ACQUATICITA' - 40X40 cm

Giorgio Mascia - UMANITA' VIOLATA - 55x88 CM

Giuseppe Coppola - TORRE DI PIOVE DI SACCO - 40x50 cm

Tiziano Ronchin - Senza Titolo - 60X80 cm

Renato Sartoretto - AL TAVOLO DEL BAR 95x95 cm

Marcello Valonta - Copia di un'icona bizantina (d'autore sconosciuto)  - MADONNA DELLA TENEREZZA - 43x50 cm

Marcello Valonta  - Copia di icona (d'autore sconosciuto) - CROCIFISSO DI SAN DAMIANO 39X56 cm

Marcello Valonta -  Copia di dipinto di Johannes Vermeer - LA LATTAIA - 60x60 cm

Elisa Di Sarò - COLLINE DI GALLURA - 50x60 cm

Gianni Favaro - Incisione Calcografica - Acquaforte - IL VOLO SULLO STAGNO 50X35 cm

Gianna Giacomin - Incisione Calcografica - Acquaforte -acquatinta NEVICATA DI NOTTE  50x35  cm

Vincenzo Rino Franzin - Incisione calcografica - Acquaforte-acquatinta - EX FORNASA CAVASIN 50x35 cm

Marilena Simionato – RACCONTO 50x50 acrilico

Guido Bottazzo – SORVOLO – 120X85  acrilico


immagini delle opere:



PROTEZIONE di Eugenio Franzò 50x50


ACQUATICITA' di Lucia Chiavegato 50x50


UMANITA' VIOLATA di Giorgio Mascìa 55x88


                                      TORRE DI PIOVE DI SACCO di Giuseppe Coppola 40x50

SENZA TITOLO - di Tiaziano Ronchin 60x80


DONNA AL BAR di Renato Satoretto 95x95


Icona - MADONNA COL BAMBINO - Copia -
di Marcello Valonta 43x50
Icona CROCIFISSO DI SAN DAMIANO - Copia -
di Marcello Valonta 39x56

LA LATTAIA Copia - Marcello Valonta




COLLINE IN GALLURA di Elisa Di Sarò 50x60


Incisione VOLO SULLO STAGNO di Gianni favaro 50x35



 Incisione NEVICATA DI NOTTE di Gianna Giacomin 50x35


Incisione EX FORNASA CAVASIN di Vincenzo Rino Franzin 50x35


RACCONTO di Marilena Simionato 50x50



SORVOLO di Guido Bottazzo 120X85